L'Attesa 2 Luglio Giubilo Foto


Noi che siamo dell’Istrice non abbiamo paura del tempo.
Neanche quando l’attesa si dilata, i giorni si fanno pesanti, gli anni feroci.
Di una pena esemplare, inutilmente estenuante, abbiamo portato il peso con insospettata levità, senza l’uggia del vittimismo.
Delle nostre ferite abbiamo portato i segni senza ostentazione, con dignità, riserbo, gelosi anche delle nostre amarezze.
Non abbiamo paura dei nostri ricordi: la memoria non ci inganna.
Con la stessa consapevolezza abbiamo assaporato il dolce e l’aspro, il grave e il lieve, siamo stati alle regole del gioco e della vita.
Certi della strada segnata, non ci siamo affidati ai capricci del caso; con umiltà e fierezza, con la pazienza dei forti, abbiamo tessuto la trama del nostro futuro.
Ora è il tempo delle ore leggere, degli attimi densi. Una gioia inattaccabile, un tripudio senza ombre. Il sollievo, il riscatto. Conquistato nel Campo, alla luce di un sole abbacinante.

Nessuno è più onesto del tempo.