L'Attesa 2 Luglio Giubilo Foto

Riccardo Soldati, in arte Sfera. Nato nel 1971 tra quelli sfortunati che hanno subito un lungo digiuno nell’età più bella della vita contradaiola.

Personaggio misterioso Riccardo, decisamente fascinoso, uno che non si tira mai indietro, neanche sgomita per stare davanti però.

Uno concreto Riccardo.

Il primo tocco magico è stato su una bandiera quando era ragazzino, insieme al suo inseparabile amico Pippo.
Erano bravi Pippo e Sfera, forse i più bravi. Ci hanno deliziato per un decennio, ma per un motivo o per un altro la fortuna non è mai stata dalla loro parte.

Uno che non si arrende Riccardo.

Uno che lotta Riccardo, a volte contro tutto e tutti.

Ha sofferto per la nostra Contrada, ha dato, e ha pagato conseguenze talvolta enormi, spropositate.

Uno che non piange Riccardo.

Questa volta che è stato chiamato a svolgere uno dei compiti più gravosi e importanti, ha deciso che aveva bisogno di ritrovare il tocco magico e che forse era meglio chiedere un piccolo aiuto da chi ieri (in un passato neanche troppo lontano…) aveva fatto centro.

Non ama i clamori Riccardo, e così ha deciso che a offrirgli il “tocco” necessario sarebbero state solo due persone: Ciccio e Faina. È giusto… a cosa serve sprecare tante energie, perché festeggiare prima solo cinque minuti se si può fare dopo per tanto tempo.

Uno deciso Riccardo.

La mattina del 29 si è presentato in Piazza con un piccolo gruppo di amici a prendere il nostro meraviglioso barbero, quasi non ci siamo accorti che era arrivato.

Il nerbo stretto fra le mani e la grinta di chi questa volta non vuole sbagliare.

Non ha sbagliato Riccardo.

Ha fatto quello che gli era stato richiesto. Come sempre del resto.

Per la prima volta dopo più di trent’anni ha portato in Camollia il cavallo più forte.

Ha ritrovato il tocco magico Sfera, e l’ha voluto regalare anche a tutti noi.

Uno generoso, e finalmente lo possiamo dire…

Uno fortunato Riccardo

 

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