Inno

Inno

Istrice nostro dai quattro colori
l’anima sei di tutta Camollia
nei tuoi vessilli vibran mille cuori,
e la passion spandi in ogni via…
Sol per difesa, pungo, e nella sfera
alta del cielo a pungere l’azzurro
con il suo dolce serafico sussurro
vola in grembo dei venti la bandiera…

Istrice amato
torna per ogni strada a stamburar…
Come l’estate
il cuor riscaldi e il sangue fai vibrar…
Bella contrada
apri il tuo cuore più della tua porta
sei ormai risorta
e più nessuno vincer ti potrà!…

Si sa che la tua gente quando scende
giù verso Piazza è come un fiume in piena
Risuona per le antiche vie di Siena;
un canto che nel cielo si distende
e tutta Siena canta: Istrice avanti
e ne verrà sicura la vittoria
perché ormai uniti siamo tanti
torna di Siena vetusta, un’altra gloria!…

Istrice amato
torna per ogni strada a stamburar…
Come l’estate
il cuor riscaldi e il sangue fai vibrar…
Bella contrada
apri il tuo cuore più della tua porta
sei ormai risorta
e più nessuno vincer ti potrà!…

Versi di Luciano Fini, musica del Maestro Carlo Sottili
L’inno è un 6/8, molto melodico, con il coro alternativamente a una e a due voci.

error: Content is protected !!