La
prima Società istriciaiola, la Società delle Pubbliche
Rappresentanze nella Contrada dell'Istrice, nacque nel 1878 con
scopi ricreativi e di mutuo soccorso. Era aperta ai nativi della
Contrada e ai suoi simpatizzanti. Nel 1886 fu costituita L'Unione che inviò
a Roma il proprio vessillo per l’innaugurazione del monumento
a Giordano Bruno. Vicepresidente attivissimo ne fu lo scultore Tito
Sarrocchi. Altre Società attive nel rione fra il XIX e XX
secolo furono la Pipa, i l
Buonumore, la Società del Fiasco, la Quiete in Camollia,
il Cor Magis. L'Unione nella Contrada dell'Istrice rinacque con
scopi anche educativi e culturali per intervento del conte Guido
Saracini, fondatore dell'Accademia Chigiana, che dell'Istrice fu
grande benefattore e dal popolo eletto Priore e poi Gran Priore
onorario a vita, il quale donò alla Contrada i locali inaugurati
nel 1924. Del 1927 è il Circolo Culturale Avanguardista e
Sportivo Il Leone che ottenne successi nel calcio, nell' atletica
e nel ciclismo. Nel 1933 le due Società istriciaiole confluirono
ne Il Leone-Unione nella Contrada dell'Istrice. L'Istrice ha visto
nel dopoguerra aumentare in maniera considerevole la sua popolazione
contradaiola ,
con notevole incremento delle attività riservate ai giovani,
e in generale socioculturali e ricreative. Il loro punto d'incontro
è nella Società di Contrada rinata nel 1948, riaperta
ufficialmente nel 1953 e ampiamente ristrutturata nel 1978 con i
fondi raccolti da un prestito contradaiolo. |
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