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La presenza di figuranti
in costume ha sempre accompagnato la nostra festa fin dalla sua nascita.
Ma è con la dominazione francese di fine '700 che il corteo prese un inquadramento
più rigido e marziale. In questi anni furono abbandonati i costumi "alla
greca" e furono adottati vestiti "alla spagnola" . Nel
nostro museo di Contrada è presente la montura del "duce" di questo periodo
(Foto).
Nel 1839 è avvenuta una prima sostanziale
organizzazione del corteo storico. E nel 1876 ci fu un rinnovo generale
dei costumi coordinato per la prima volta dalle autorità comunali. (Foto).
Nel 1904 i costumi furono rinnovati nuovamente (Foto)
e molte di queste monture si trovano nel nostro museo. Nel 1928 ci fu
un nuovo rinnovo dei costumi (Foto). Questi
vennero realizzati con il prezioso aiuto di Arturo Viligiardi. Il rinnovo
del 1955 (Foto) non vede sostanziali modifiche
alle monture del 1928. Significative modifiche sono avvenute con il rinnovo
del 1981 (Foto) dove venne inserito un vessillifero
capopopolo recante la bandiera con l'insegna dell'arte caratteristica
di ogni contrada. L'ultimo rinnovo dei costumi risale all'anno 2000. (Foto)
Questi costumi sono stati realizzati grazie al lavoro di Rita Petti.
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