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Il
primo atto relativo alla definizione dei confini tra le contrade
è da attribuirsi a Beatrice Violante di Baviera. In questo atto
circa il territorio della Contrada dell'Istrice si legge:
"Dalla Porta di Camollia per la Strada Maestra da ambo le parti si porti
fino alla dirittura della Piaggia che porta alla Lizza e Poggio
Malavolti della Casa dei Signori Francesconi (1) e di lì salga a
man destra solamente alla Scuola di Cavallerizza(2), e non compreso
il Palazzo Malavolti, occupi la Lizza tutta colla Fortezza siccome
le case della Piaggia che va a S.Petronilla(3), la strada tutta
di Campansi e Pignattello, con quelle che portano a Fontegiusta".
(1)
Con questa particolare dicitura il Bando vuole indicare la piaggia
del Cavallerizzo. La Casa dei signori Francesconi è il palazzo che
si trova sul lato destro di via del cavallerizzo. Nel lato sinistro
di via montanini il confine arriva fino alla casa segnata con il
numero civico 28 incusa, ove incontra il confine della Lupa.
(2)
la scuola di Cavallerizza sorgeva dove attualmente si trova ex-Teatro
La Lizza.
(3)
Piaggia che va a S.Petronilla è da intendersi come il primo tratto
della odierna via Garibaldi
N.B. Le note sono liberamente tratte dall'opera di Virgilio Grassi "I
Confini delle Contrade"
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